Questo è il primo esperimento di un progetto al quale sto iniziando a lavorare (e che m’è venuto in mente mentre mi stavo dedicando a tutt’altro). La fotografia, ingrandibile tramite cliccamento, è da intendersi sui 643k
Esperimento interessante ma che toglie intensità all’immagine originale, diventando esclusivamente un esercizio estetico.
Se è causa, questo sì, di una sorta di vertigine allo stesso tempo rende artificiale quello che secondo me è la forza del tuo sguardo: mostrare una realtà più “straniante” e sorprendente dell’invenzione artistica.
…
Ma, forse, però: che cavolo vuoi dirmi con questa foto?
tore: la bellezza ci salverà, dopo averci spaventato a morte :D
apprendista: con questa foto voglio dire “sto sperimentando”, ovvero sto provando a sondare un terreno che probabilmente sconfina troppo nel grafismo, oppure no, forse potrei ricavarne qualcosa d’altro, collegato sotto più punti di vista a quanto fatto fino ad ora (penso infatti che, dal punto di vista concettuale, questo collage esplori tematiche affini a quelle di “Una memoria fotografica”, utilizzando come strumento peculiare le “Serialità”). Comunque sono ancora in fase di rimuginamento, ché ci devo pensar bene :)
glykas, grazie guarderò :) Un abbraccio anche a te gualtiero
annalisa: grazie, e crepi. Per tutto :) (Sgabello è anche il mio, di eroe) (i prossimi episodi a settembre) gualtiero
Ciao Kimota!
Sono contenta di tutte queste novità.
Ti lascio questo link come personale augurio per il tuo futuro. Spero tu non lo conosca già....secondo me, comunque, ci sono foto interessanti:
http://www.davidsylvian.com/images/
Un abbraccio,
Glykas glykas
p.s.: l'ispettore Sgabello è il mio nuovo eroe. Annalisa
E' sempre un piacerissimo girovagare da queste parti, e mi è spiaciuto non poter vedere la mostra (Bologna non sarebbe stata irraggiungibile), ma sono contenta per la casa, ho letto tutto e mi sono divertita.
In bocca al lupo per tutto :-) Annalisa
laprofe: mi sa di sì - d'altra parte penso sia proprio il mio punto forte (il rapporto combinato fra titolo e foto)
neuromancer: con me si va sul facile: si tratta quasi sempre di Padova :) (in questo caso si vede un sottopasso di via Pontevigodarzere) gualtiero
ottobre 1st, 2008 at 12:15
Molto bella. Molto.
ottobre 2nd, 2008 at 16:07
Bel blog, complimenti per la passata blog fest.
Se vi va, visitate il mio blog letterario, aperto a chiunque voglia esprimere la propria creatività!
ottobre 5th, 2008 at 12:50
Bella e raggelante insieme: un alveare tecnologico. Della serie: beautiful Terror!
ottobre 6th, 2008 at 09:57
Esperimento interessante ma che toglie intensità all’immagine originale, diventando esclusivamente un esercizio estetico.
Se è causa, questo sì, di una sorta di vertigine allo stesso tempo rende artificiale quello che secondo me è la forza del tuo sguardo: mostrare una realtà più “straniante” e sorprendente dell’invenzione artistica.
…
Ma, forse, però: che cavolo vuoi dirmi con questa foto?
ottobre 7th, 2008 at 17:20
irene: grazie :)
gianx: come no.
tore: la bellezza ci salverà, dopo averci spaventato a morte :D
apprendista: con questa foto voglio dire “sto sperimentando”, ovvero sto provando a sondare un terreno che probabilmente sconfina troppo nel grafismo, oppure no, forse potrei ricavarne qualcosa d’altro, collegato sotto più punti di vista a quanto fatto fino ad ora (penso infatti che, dal punto di vista concettuale, questo collage esplori tematiche affini a quelle di “Una memoria fotografica”, utilizzando come strumento peculiare le “Serialità”). Comunque sono ancora in fase di rimuginamento, ché ci devo pensar bene :)