
A Valdagno, ieri sera, carabinieri e polizia hanno multato 160 persone che se ne stavano fuori dai tre bar di via Garibaldi a bersi l’aperitivo (sui giornali e in tv è stata e sarà usata, con imprecisione e pressapochezza, l’etichetta “spritz” – in realtà, in quei bar, si bevono biancorosso, malvasia e qualche altro tipo di vino). Alle 22:00 mi arriva l’sms di un mio amico, frequentatore abituale di quei posti: “Dovevi esserci stasera, così facevi l’articolo “come i fessi si fan fare la multa”… fottuti g., l. e molti altri. Io no, perché sarò anche un ubriacone, ma conosco il diritto – cmq uno scandalo, multe per occupazione del suolo pubblico… solo da noi può accadere, ciao!”.
Per quanto mi riguarda, da una parte l’ho scampata (pure io non disdegno di passare qualche ora in quei luoghi), essendo ancora in giro per l’Italia, dall’altra ho perso uno scoop niente male: essere là in veste di fotografo-articolista multato del giornale di Vicenza stesso sarebbe stato un bel colpo.
Il fatto mi sembra strano, visto che per tutta l’estate residenti, comune e gestori dei bar in questione avevano portato avanti dei colloqui per sistemare la situazione (in due parole il problema è: gli avventori prendono il bicchiere e escono in strada a parlare, bloccandola completamente), ma mi mancano gli sviluppi di queste ultime due settimane, nelle quali evidentemente si deve essere verificato qualche tipo di rottura. E, al solito, si è arrivati alla peggiore soluzione possibile.
aggiunta, nei link, la nuova creatura, questa volta nata da una collaborazione, del barman più proteiforme della rete (e mica solo di quella): giambojet
a lato: passo per caso sul sito di repubblica e leggo delle dimissioni di Siniscalco. Peccato, mi sarebbe piaciuto andare a votare per le primarie, ora invece toccherà direttamente l’ambaradan grosso (forse – si spera – a meno della solita carta “interim”, che oramai, più che giocata, è sempre tappata sul terreno di gioco)
A Padova, Venezia, Lido di Volano, Lido delle Nazioni, nuovamente Venezia, ancora a Padova, e poi Roma, Pescara, Milano etc etc
-Ma dove cazzo…
Ecco, appunto.
(un po’ a far vacanze, un po’ a far esami, un po’ a far l’amore, un po’ a fotografare)
anche se di passaggio, ho ripulito blog e posta, e messo in automatico la pubblicazione di qualche foto per i prossimi giorni – le cose sono in movimento, e io mi muoverò con esse
sempre che nel frattempo non mi perda (cosa che è successa, stava per succedere e molto probabilmente succederà ancora)
buone visioni a tutti