aprile 29th, 2005

Gestione delle risorse

Sui 107k

aprile 29th, 2005

Solite note in margine al filto anti-spam

Che fa il suo porco dovere, ma che come al solito filtra anche qualcosa che filtrato non andrebbe: nel caso, un commento di anchorless, o stefano che scriver si voglia, ora automagicamente ricomparso.

aggiornamento: nella nottata il filtro ha resistito egregiamente a un attacco di circa 2000 commenti di spam. Ora, io non sono stato a leggermeli tutti per vedere se in mezzo c’è incappato pure qualche commento normale – quindi, se avete scritto qualcosa e non è comparso, provate ora, oppure avvisatemi in mail, che ci penserò io. Grazie della pazienza.

aprile 28th, 2005

Bis

Sembra proprio che l’abbia fatto un’altra volta (cliccate pure sull’immagine).
azione di lettura 2

(qui la prima)

aprile 26th, 2005

Delizia del genere umano

Sui 122k

aprile 26th, 2005

Non con uno scoppio, ma con una bestemmia

Nei reality, quando capita che, chissà come, un brancichio di realtà vera scivola dentro il programma, ne viene subito espulsa.

(in margine, visto che ci sono, l’ultimo dei Daft Punk, “Human After All”, è un vero e proprio incubo sonoro)

aprile 22nd, 2005

Provvida sprovvista

Il primo giorno di lavoro uno non se lo aspetta, soprattutto se inizia alle 15:30 di pomeriggio.
Il primo giorno di lavoro, alle 15:30, uno è convinto che il suo primo giorno di lavoro, come da telefonata, sarà l’indomani, dalle 11:30 di mattina: quattro foto per un rimpasto comunale a Valdagno.
E invece alle 15:40 viene spedito ad Arzignano, e poi non fa neppure tempo a uscire dal convegno degli industriali che viene mandato a Tezze di Arzignano, dove un allenatore di una squadra di calcetto è stato esonerato, e si devono far le foto al fresco sostituto. Il tutto con scadenze d’orario (“Il convegno è alle 17:00″, e alle 16:30 la statale è bloccata da lavori in corsi; “Due minuti fa è stato esonerato l’allenatore, e l’allenamento con il nuovo finisce alle 19:00″, mentre alle 18:15 cerchi di uscire dal semaforo rosso che ha dichiarato la rivoluzione permanente), la macchina che schiacci il pedale, giri la chiavetta e non parte (batteria scarica) e i primi incroci: “Scusa, ma ti ha mandato P.?”, “Sì ma…”, “Allora forse s’è sbagliato, perché anche io sono qui a scrivere l’articolo”, “No, ma…”, “Sei del giornale, vero?”, “Sì, ma – ma io faccio solo le foto. Tu scriverai, no?”, “Sì”, “Bene, io faccio solo le foto, lo giuro”, “E non sai quanto si sta qua? Si deve star qua fino alla fine?”, “Eh, non so, io so solo che devo fare due foto: una i relatori, una il pubblico” e poi me ne vado e tu t’attacchi, ma questo non glielo dico, che la ragazza a pelle mi sta simpatica.
E infine che succede? Che torni a casa e per strada canti; a casa scarichi le foto sul computer e smadonni: un paio sono venute da schifo. Ci lavori su, le mandi, ovviamente ti telefonano, e cerchi di parare il colpo, è il primo giorno di lavoro, e da oggi in poi sai che non farai mai più certe cose, con quel trabiccolo digitale, a costo di gettarti a corpo morto in mezzo a una masnada di avversatori e sostenitori di Piperno nel mentre discutono del suo libro, pur di ottenere una distanza ottimale.

(oh, be’, alla fine però mi sa che opterò per andare a Padova a recuperare una Canon EOS 300 – e se ci scappano, farmi uno spritz, un bianchetto e del sakè)

aprile 21st, 2005

Sondaggio sulle idee di Europa

Sui 128k

aprile 20th, 2005

Una benedetta giornata di lavoro

appunti del giorno martedì 19 aprile 2005
ore 07.30: sveglia. Ripuntarla.
ore 08.00: sveglia. Ripuntarla.
ore 08.30: sveglia. Alzarsi, una buona volta.
ore 08.40: caffè e dolcetto alla pasta di mandorle, regalato da Alessandro. Ricordarsi di chiedergli se ha già spedito le stampe per la mostra che terrà a Parigi.
ore 08.50: completare la traduzione sulle pratiche funerarie del Ninivita 5. Mentre si traduce, ridersela per l’ennesima volta, pensando a come l’archeologia sia la disciplina delle 4P: perhaps, probably, possibily, presumably. E io che mi pensavo che la filologia indoeuropea fosse la scienza umana più fumosa. Mai disperare.
ore 10.34: mentre si traduce, spizzare le fiammanti diatribe della rinvigorita scena letteraria italiana. Pensare a qualcosa da aggiungere al tutto, che lo riassuma e ne tragga delle conclusioni. Pensare a una fotografia. A una serie di fotografie. Decidere che questa sarà la prossima azione di lettura. Ma così salterebbe l’azione di lettura su “Atomico Dandy”. Perplimersi.
ore 11.47: durante la prima, breve, telefonata, presi i nomi di chi mi contatterà dal giornale di vicenza, redazione centrale e redazione di valdagno. Non sarà oggi, non sarà domani, ma nei prossimi giorni. Estote parati.
ore 12.12: mi telefona R., per il posto letto in appartamento. Fra qualche convenevole e due salamecchi gli spiego tutto. Mi sembra dissimuli un accento. Poi si tradisce con la domanda: “Ma senti, l’altro in stanza è italiano?” – ecco, portoghese – “Sì, è radicio”.
ore 12.20: telefonare in appartamento per avvertire che R. passerà a vedere la stanza verso le 18.30, mentre A., che mi ha telefonato sabato, passerà alle 13.30.
ore 12.24: telefonare ad R. e dirgli che può andare alle 18.30 in via Tommaseo 70, e là potrà fare il grand tour.
ore 12.33: sopressa, pasta, arrosto e verdura cotta. E bottiglia di cabernet. Casa.
ore 13.23: caffè, e stampare le 150 pagine della traduzione.
ore 13.25: mi telefona A. “Senti, sono davanti al tribunale”, “Bene, vedi un negozio di divani? Guarda dall’altra parte della strada, e c’è un’edicola, di fianco all’edicola un portone. Suona C.” “C.?” “C.”
pomeriggio: risistemare tutti i libri, i computer, i cd.
sera: la puntata dei Simpson era quella in cui Bart e Lisa si sfidano ad hockey; la puntata di Pippo era una di quelle sportive, e questa in particolare era incentrata sull’hockey. Fra le due, alle
ore 18.30: viene presentato Benedetto XVI
ore 20.43: pensare a un collegamento fra l’hockey e il nuovo papa, e scriverci qualcosa.
ore 23.34: sistemato tutto, e per la prima volta dopo sei anni ho quasi tutti i libri con il dorso in vista. La potenza e la gloria.
ore 23.45: chiedersi perché mamma ti ha dato il vetril, per pulire tutto. Anche le mensole in legno.
ore 18.35: spiegare a K., il bimbo indiano che mamma tiene qualche volta mentre la sua, di mamma, fa il turno di notte, che quella lingua è latino.
ore 22.04: non capire un sms di P. “ciao mi sa che divento religioso anche io con il nuovo papa, ma io ho il panda, che ne dice se con il panda andiamo al totem questo sabato?” – rispondergli “ciao, non è che ho ricevuto il dono, in lingue mi ci sono solo laureato, esegesìzzati”
ore 17.58: consegnare ad E. la traduzione e prendere in cosegna uno splendido volume, ovviamente da tradurre: tombe regali di Ur, tempo due settimane e non avrete più segreti per me! Per gli archeologi sì, presumably.
ore 23.44: telefonare ad A., che mi parla di come parlano di La B., che da un po’ di tempo viene chiamata R. S., la quale stava con il L. detto A. “Ah”, rispondo ad A.
ore 23.59: prepararsi per il collegamento, dopo aver riesumato un modem nel livello tardo XIX della mia vita, che corrisponde al livello antico XXVI di mia sorella e al pieno LIII dei miei genitori (fine secondo millennio AD). Scoprire che funziona meglio tale modem che non quello fornito con il pc due mesi fa. Ripensare al fatto che Recoaro non è raggiunta dall’ADSL e ricordarsi di ridere.
ore 23.59.58: non ridere.

aprile 19th, 2005

Favola

Sui 74k

aprile 18th, 2005

Termini medii

Quando mi viene in mente, ho già compiuto un quarto del trasloco (se ciò in qualche modo sta a prefigurare la mia carriera di fotografo giornalistico, sto ben fresco).

Padova, martedì 12 aprile, ore 09:17

Recoaro Terme, mercoledì 13 aprile, ore 09:17

Tornare a Padova è difficile.
Più che altro perché, a causa di un incidente in autostrada, allo svincolo di Montecchio non lasciano entrare, e per arrivare a Vicenza Ovest bisogna fare una provincialina a una corsia (lavori in corso). Ma una volta dentro mi sembra di vivere il sogno americano.
Vicenza Ovest, mercoledì 13 aprile, ore 12:37

E infine oggi. L’ultimo giorno. Ne scriverò meglio in settimana, intanto vi lascio un’anticipazione (sangue! violenza! rutilante spacconaggine! nostalgici rimembramenti disillusi con retrogusto al miele di castagno!)

ps: ovviamente addio anche adsl – ora sto macinando alla immaginifica velocità di 3 o 4k al secondo (la connessione si attacca a 31.2 e non vuole saperne di raggiungere i 56 – quando ce la fa ad attaccarsi. In compenso mi attacco io, a prescindere)

aprile 15th, 2005

Vie d’accesso alla mancanza di vergogna

Sui 108k

aprile 14th, 2005

Al mio interno (un autoritratto)

Sui 125k.

aprile 14th, 2005

Clima folle

E tempi turbolenti anche su Nazione Indiana (il tutto, o quasi, a partire da questo intervento di Moresco).

aprile 13th, 2005

La traccia dell’immaginario in fuga

Sui 101k.

aprile 12th, 2005

Un certo diserbo

Sui 105k.

aprile 11th, 2005

Campobasso in blu

Sui 141k.

aprile 9th, 2005

Saturazione

Sui 127k.

aprile 9th, 2005

Ops

Il fitro anti-spam fa il suo dovere, pure troppo. Mi scuso con Vincenzina, che vede apparire il suo commento solo adesso. Come al solito, abbiate un pizzico di pazienza (anche nel sopportare questi bollettini spammatorii, che comunque ritengo doverosi).

aprile 8th, 2005

Dietro la notizia

La mia vita sta per cambiare. Sugli 85k. E fra un paio di settimane, tutti i dettagli in cronaca.

aprile 7th, 2005

Portami via

Sui 98k

aprile 7th, 2005

Destino ver 2.0

Sul mio account di Flickr una versione in bianco e nero di Destino, suggeritami da OneHourPhoto.
Questo il risultato.

aprile 7th, 2005

Qualcosa di buono devo averlo fatto

Se già mi ritrovo una parodia. E buon Acapulco a tutti.

aprile 6th, 2005

Natura hominis

Sui 180k (così tanti a causa dell’aratura del campo – anche in fotografia risulta di pesante ricchezza)

aprile 6th, 2005

Don’t panic

Non mi piace molto il design che hanno dato a Marvin (me l’ero sempre immaginato più antropomorfo, impolverato e scassone), ma è comunque già uno spasso: oltre agli elementi, sembra che ci sia soprattutto lo spirito dell’originale.
La migliore?
“The goal is to create a piece of advertising that’s original and exciting, intelligent and provocative. In other words, lots of things blowing up, occasionally interrupted by a girl in a bikini”

aprile 6th, 2005

Due risate un sorriso e uno scorcio

Prima risata (ironica): nel giro di una mattinata ho ricevute tre telefonate, due riguardanti gli stage, e una il teatro – dopo che ieri pomeriggio mi sono messo d’accordo per un appuntamento nella redazione di un giornale del Veneto. Erano tre mesi che ciondolavo inutile fra il letto, la libreria e la cucina. Altro che vita interessante: una noia mortale punteggiata da brevi esplosioni di confusione, indecisione e ansia. E poi uno dice che ci si butta su spritz e maionese.
Seconda risata (soddisfatta): Campobasso è filata via bene, nonostante alcune serie di eventi si siano presentate storte, non coincidenti o addirittura assenti. Mostrate le foto, fatto il discorso, dialogato un po’ con Giulio, che ha tenuto cattedra e corridoi della sala per quasi due ore (l’avrebbe fatto per tre, ma in corso d’opera è stato avvisato che le tre ore comunicategli si erano ridotte a due).
Un sorriso: l’azione di lettura, sul blog dell’Arte di Leggere, è piaciuto, e ciò mi fa piacere. In alcuni commenti, sul blog e qua e là nella rete, l’hanno definito però un po’ noiosetto. Sono d’accordo, e so anche il perché: ci sono due passaggi di “vignetta” non proprio felici. Farò in modo che nella prossima azione non ce ne siano.
Lo scorcio, infine, per spezzare questa pletora di strutture tripartite – sugli 87k (altre foto di Campobasso domani)

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ultimi commenti


    glykas, grazie guarderò :) Un abbraccio anche a te
    gualtiero

    annalisa: grazie, e crepi. Per tutto :) (Sgabello è anche il mio, di eroe) (i prossimi episodi a settembre)
    gualtiero

    Ciao Kimota! Sono contenta di tutte queste novità. Ti lascio questo link come personale augurio per il tuo futuro. Spero tu non lo conosca già....secondo me, comunque, ci sono foto interessanti: http://www.davidsylvian.com/images/ Un abbraccio, Glykas
    glykas

    p.s.: l'ispettore Sgabello è il mio nuovo eroe.
    Annalisa

    E' sempre un piacerissimo girovagare da queste parti, e mi è spiaciuto non poter vedere la mostra (Bologna non sarebbe stata irraggiungibile), ma sono contenta per la casa, ho letto tutto e mi sono divertita. In bocca al lupo per tutto :-)
    Annalisa

    john, esatto
    gualtiero

    Facciata della chiesa della Sacra Famiglia a Padova?
    john bubuz

    tom, grazie :)
    gualtiero

    complimenti e in bocca al lupo!
    Tom

    ... esposizione di tempo limitato ... blocca il diaframma, l'introspezione
    l'apprendista

    ...oppure.....le perfezioni provvisorie (G.C.)
    glykas

    laprofe: mi sa di sì - d'altra parte penso sia proprio il mio punto forte (il rapporto combinato fra titolo e foto) neuromancer: con me si va sul facile: si tratta quasi sempre di Padova :) (in questo caso si vede un sottopasso di via Pontevigodarzere)
    gualtiero

    lalla, grazie :)
    gualtiero

    Adoro questa foto...è così viva!
    Lalla

    Aggiungi almeno la città, se non il quartiere.... Ottimo spunto, comunque, come sempre.
    Neuromancer

    Ti ho già detto che mi piacciono molto le tue foto ma forse ancora di più i titoli che dai loro? :-)
    LaProfe

    grazie :)
    gualtiero

    Ben fatta.
    Nuromancer

    ne son contento (e ben ritrovata) :)
    gualtiero

    Era un po' che non passavo. E oggi ho scoperto anche il sito web. Le tue fotografie mi fanno respirare meglio.
    LaProfe

scrivimi