ottobre 30th, 2004

Livello di guardia

Come vi sarete accorti è da qualche tempo che lo spam imperversa anche nei commenti del presente blog. Fino ad oggi non è stato niente di preoccupante, una decina di messaggi pubblicitari riguardanti il viagra o il cialis ogni due o tre giorni che, visto il mio accesso quasi quotidiano al dietro-le-quinte, non avevo problemi a cancellare manualmente senza dover ricorrere ad altre soluzioni. Oggi però, dalla sera alla mattina, mi sono ritrovato con oltre 1000 commenti di spam, che ho appena provveduto a cancellare, la maggior parte dei quali assolutamente osceni e disgustosi. Qualcosa come uno spam ogni 5 secondi. Ora, non c’è nessuna anima pia che mi potrebbe suggerire un programmino o qualsiasi altro metodo per porre rimedio a tale problema?

ottobre 29th, 2004

Hero


C’era una volta un re. Che voleva unificare sotto il proprio comando sei diversi regni.
E c’era una volta un eroe, funzionario di basso rango del re, che un giorno si presentò a corte e disse di aver ucciso in duello i tre più pericolosi assassini che stavano attentando alla vita del re.
Il re chiese all’eroe: “Come hai fatto a ucciderli?”
“Con la spada”, rispose l’eroe.
“Voglio i dettagli”
Dopo un incipit da favola, che nel finale da mito viene reso storia, con una traslazione dall’estetico al politico che è una costante, non poco stridente, della pellicola, “Hero” mette in scena innanzi tutto l’arte del raccontare.
Nel confronto fra l’eroe e il re ogni discorso diviene un racconto, una memoria, una bugia, una ricostruzione ipotetica, che, smontati e rimontati assieme, danno tutti un singolo pezzetto della vicenda e dei personaggi – come uno dei due centri fondamentali dell’opera, l’ideogramma della parola “spada” (l’altro centro essendo l’oggetto stesso, entrambi portati in dono al re): ci sono 19 modi differenti per scriverlo, ma solo un 20esimo modo, forse sintesi di tutti gli altri, sarà in grado di svelare la vera essenza della parola. Ogni racconto ha la propria brava associazione cromatica primaria; una regia chiara e distaccata, assieme ai combattimenti dalla coreografia algidamente perfetta, contribuisce a dare l’idea di un’opera pulita e apollinea, in cui poche sono le stonature (la soggettiva delle frecce in caduta sulla scuola di calligrafia è fra queste).
Peccato solo che l’intero film alla fine risulti un’apologia della dittatura, riassunta nell’emblematico refrain: “Sotto un unico cielo”. Ma che se lo tengano pure, ’sto unico cielo.

ottobre 28th, 2004

Piazze d’Italia (esercizio n.2)

Sui 58k.

ottobre 27th, 2004

Metamorfosi

Sui 125k.

ottobre 26th, 2004

Questioni fumose

Sui 76k.

ottobre 25th, 2004

Esercizio

Sui 54k.

ottobre 24th, 2004

Serialità – Pordenone

Sui 111k.

ottobre 22nd, 2004

Fusione del nocciolo

Scusate l’attività ridotta di questi giorni, ma il computer ha deciso di stamazzarmi quasi tutto d’un colpo (e sì che pensavo che la tesi avrebbe stroncato me, e non il pc con il quale l’ho scritta). Inutili formattazioni, installazioni, smadonnamenti e quanto altro. Al momento mi ritrovo con un utensile a mezzo servizio, e settimana prossima provvederò a munirmi di qualche nuovo trabiccolo. Nel frattempo il blog riprenderà spedito come al solito, essendo riuscito a mettere in piedi quei quattro programmi stracchi che mi permettono il lavoro sulle foto e la connessione a internet. Buona continuazione a tutti.

ottobre 19th, 2004

El retablo de don Adelino

Ovvero “Studio introduttivo per una fenomenologia della gesticolazione oratoria del signor A.F.”
Sui 140k.

ottobre 17th, 2004

Ozio

Sugli 82k

ottobre 17th, 2004

From hell

londcet.jpg
E’ probabilmente il primo edificio che si nota entrando a Londra. La Swiss Re Tower, disegnata dall’architetto britannico Norman Foster, gli ha permesso di vincere lo Stirling Prize, premio che il Royal Institute of British Architects dà ai migliori nuovi progetti realizzati in Gran Bretagna o da professionisti inglesi in Europa. Come leggo sul sito di Repubblica (dal quale ho preso anche la foto), i londinesi la chiamano anche “cetriolo erotico”. Be’, che scrivere? Viva la massoneria.

ottobre 15th, 2004

Le nuvole sono la polvere sollevata dai passi di dio

Sugli 84k.

ottobre 14th, 2004

Ciò che ho trovato tornando a casa dal lavoro

Quando tornavo a casa mia dal lavoro, quest’estate, c’erano 100 metri in salita. In questi cento metri, nel corso di due mesi, ho trovato:






Tutte le immagini sono ingrandibili via cliccamento.
(il post complementare a questo lo trovate cliccando qua)

ottobre 14th, 2004

Cenni di teoria della traduzione

Come ben si sa, Tremaglia ha pronunciato, come risulta da documento ufficiale del Ministero per gli Italiani nel Mondo, la seguente frase: “Purtroppo Buttiglione ha perso. Povera Europa: i culattoni sono in maggioranza.”
Tremaglia ha poi esplicitamente dichiarato come abbia impiegato il termine “culattoni” per una legittima e orgogliosamente cruschiana volontà di impiegare un termine italiano neutro laddove imperversa un alquanto deprecabile impiego esterofilo del termine “gay”. Peccato solo che “culattone” non traduca l’anglosassone “gay”, ma il sinonimo, con accezione offensiva, “faggot” (una cui altra traduzione possibile è: “frocio”). Il navigato Tremaglia, nello smentire di aver utilizzato “culattoni” in maniera offensiva, ha quindi dato mostra due volte di aver selezionato una parola specificamente insultante per chi ha l’unica colpa di avere gusti diversi dai suoi. Stando sempre alle soprariportate dichiarazioni, poi, Tremaglia o chi per lui se ne potrebbe benissimo uscire con un altrettanto italiano “La puttana Elisabetta II”. Poveri italiani nel mondo, che devono tenersi un ministro che non ha idea neppure dei più basilari concetti della traduzione interlinguistica.

ottobre 11th, 2004

Un’altra Marzotto

L’immagine si intende sui 122k. La “prima” Marzotto la potete invece vedere cliccando qua.

ottobre 9th, 2004

The Killers

Avevo beccato il video di “Somebody told me” i primi di settembre, alle tre di notte, mentre insonne stavo preparando spagnolo 3, e lesto m’ero segnato il nome del gruppo in margine a una qualche pagina di “Miau” di Galdos. Ieri finalmente mi ascolto l’intero cd: una bomba della miglior tradizione synth-elettro-rock britannica. Il punto di forza è la base ritmica, con batteria e basso (quest’ultimo assolutamente strepitoso in ogni pezzo) che riportano alla mente gli irrinunciabili Joy Division, e una distorsione delle chitarre veloce e gioiosa che non può non far pensare ai Big Country, il tutto per non parlare dei vari echi alla Depeche o alla Cure presenti in varie tracce, e alle geniali parentesi dance e trip-hop sparse qua e là nel disco. Fossi ancora a Londra concluderei con un “a must have”, ma siccome me ne sono tornato qua a Padova ad ammazzare zanzare (oggi, sabato 9 ottobre, ne ho già seccate quattro, e altre si aggirano per la stanza), chiudo con un più semplice: a me l’insetticida. Cioè, procuratevi di ascoltare “Hot Fuss” dei The Killers.

ottobre 9th, 2004

Un po’ di sano patriottismo

Finalmente si son decisi a zittire questi quattro cafoni che avevano la bella pretesa di dire un po’ la loro. E mica si fanno questo cose, acciderbola! Internet serve giusto per il porno e lo shopping on-line; se poi qualcuno si mette a scriverci pure quello che pensa, allora chissà dove andremo a finire.

ottobre 8th, 2004

Un tramonto di ordinaria amministrazione

L’immagine si intende sugli 85k.

ottobre 6th, 2004

Ciò che ho trovato andando al lavoro

Quando andavo da casa mia al lavoro, quest’estate, c’erano 100 metri in discesa. In questi cento metri, nel corso di due mesi, ho trovato:

(tutte le immagini sono ingrandibili via cliccamento)

ottobre 5th, 2004

Unready made

Sui 47k.

ottobre 5th, 2004

Fine dell’estate?

Sui 72k.

ottobre 3rd, 2004

Texture: filtro

Sugli 84k.

ottobre 3rd, 2004

Particelle

Sui 124k.

ottobre 3rd, 2004

Assonanze

L’avevo immaginato, e ora, dopo averlo letto, ne ho la conferma: “Corpo”, di Scarpa, è un libro di greguerias. Alcune molto belle.

ottobre 2nd, 2004

Pordenone update

Come segnalatomi in un commento, Francesca Mazzucato pubblica un resoconto di domenica. Altri link sulla giornata li potete trovare in questo post di Giuliomozzi. Aggiungo infine a grande richiesta la foto scattata quando sul palco mi ci sono trovato io.

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ultimi commenti


    glykas, grazie guarderò :) Un abbraccio anche a te
    gualtiero

    annalisa: grazie, e crepi. Per tutto :) (Sgabello è anche il mio, di eroe) (i prossimi episodi a settembre)
    gualtiero

    Ciao Kimota! Sono contenta di tutte queste novità. Ti lascio questo link come personale augurio per il tuo futuro. Spero tu non lo conosca già....secondo me, comunque, ci sono foto interessanti: http://www.davidsylvian.com/images/ Un abbraccio, Glykas
    glykas

    p.s.: l'ispettore Sgabello è il mio nuovo eroe.
    Annalisa

    E' sempre un piacerissimo girovagare da queste parti, e mi è spiaciuto non poter vedere la mostra (Bologna non sarebbe stata irraggiungibile), ma sono contenta per la casa, ho letto tutto e mi sono divertita. In bocca al lupo per tutto :-)
    Annalisa

    john, esatto
    gualtiero

    Facciata della chiesa della Sacra Famiglia a Padova?
    john bubuz

    tom, grazie :)
    gualtiero

    complimenti e in bocca al lupo!
    Tom

    ... esposizione di tempo limitato ... blocca il diaframma, l'introspezione
    l'apprendista

    ...oppure.....le perfezioni provvisorie (G.C.)
    glykas

    laprofe: mi sa di sì - d'altra parte penso sia proprio il mio punto forte (il rapporto combinato fra titolo e foto) neuromancer: con me si va sul facile: si tratta quasi sempre di Padova :) (in questo caso si vede un sottopasso di via Pontevigodarzere)
    gualtiero

    lalla, grazie :)
    gualtiero

    Adoro questa foto...è così viva!
    Lalla

    Aggiungi almeno la città, se non il quartiere.... Ottimo spunto, comunque, come sempre.
    Neuromancer

    Ti ho già detto che mi piacciono molto le tue foto ma forse ancora di più i titoli che dai loro? :-)
    LaProfe

    grazie :)
    gualtiero

    Ben fatta.
    Nuromancer

    ne son contento (e ben ritrovata) :)
    gualtiero

    Era un po' che non passavo. E oggi ho scoperto anche il sito web. Le tue fotografie mi fanno respirare meglio.
    LaProfe

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