ovvero
Quando non seguo le notizie, il mondo si sfascia
Vicende di anarco terroristi giapponesi spesso copulanti che scelgono la superiorità estetica del gesto individuale rispetto alle direttive dall’alto.
Ritengo che l’unica via d’uscita tra tutte quelle in apparenza insolubili e inestricabili dai nodi della politica non stia affatto in un approccio di tipo politico, bensì semplicemente in uno umano. Per comprendere quale possa essere tale approccio mi sono seduto a un banco bruciato della scuola di Beslan.
Non esistono guerre non crudeli, ma il bilaterale inasprimento della crudeltà significa l’autodistruzione bilaterale.
“Se il parlamento russo vuole fare una sua inchiesta, la faccia pure, io non mi oppongo, ma il mio avvertimento è che diventerebbe uno show politico certo non molto produttivo”.
“In war there are ugly processes which have their own logic,” he [Putin] said.
Forse la via duscita sono gli animali. Ma non gli animali domestici. Gli animali selvaggi urbanizzati. Gli incursori. Le belve feroci di città. I passeri, i piccioni, i gatti randagi, le pantegane, gli scarafaggi, le mosche. Non significano nulla. Sono divini. Difendono la mancanza di senso, difendono dio nelle zone infestate di significato. Sono i guerriglieri di dio nella terra degli infedeli, nella terra dei significatori, dei cartelli stradali, dei manifesti pubblicitari, delle targhe, delle insegne, dei nomi sui campanelli, delle facce truccate e pettinate, dei vestiti firmati, delle carrozzerie delle auto, della marca dei frigoriferi, delle edicole.
Sono stati tagliati 1 miliardo e 250 milioni di euro di incentivi alle imprese. L’80 per cento di questo taglio riguarda imprese operanti nel Mezzogiorno. Ma quel che è peggio non è soltanto il taglio alla legge 488 e ad altre provvidenze incentivanti, ma il blocco imposto alle erogazioni del ministero delle Attività produttive. Doveva erogare 1 miliardo e 750 milioni ma ora tutto dovrà slittare al 2005 insieme ai bandi di concorso delle imprese e a 45 mila posti di lavoro previsti. Le regioni più colpite sono Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia.
Gridare all’orrore, all’orrore – come urlare al fuoco, al fuoco – è un allarme che viene dato quando la casa è oramai a pezzi abbrustoliti. Resta l’ingolfamento della tosse e delle lacrime, lo scoppiare della faccia congestionata. Soffocamento postumo. Ma chi ha appiccato il fuoco? Chi ha lasciato che si sviluppasse l’orrore?
In una Russia democraticamente inesistente il potere di Putin si basa sul segreto irresponsabile. Di quel che fa non risponde a nessuno. I morti del teatro Dubrovka, i morti del sommergibile atomico nello stretto di Bering, i morti dei Tupolev fatti esplodere da due kamikaze cecene che avevano occultato l’esplosivo nelle vagine. Crimini orrendi dei terroristi.
Ma dal momento che i ricchi sono senza pietà, gli operai rosi dall’invidia, i preti servili, e che il popolo accetta insomma qualunque tiranno purché lo si lasci grufolare nella sua gavetta, Napoleone ha fatto benissimo! Che lo imbavagli, lo pigli a calci e lo stermini! Non sarà mai troppo per la sua avversione alla giustizia, la sua vigliaccheria, la sua inettitudine, la sua cecità! Razzi nella notte verde degli infrarossi.
Allende non fuggì.
Siamo spinti a non sapere nulla e a non ricordarci di niente. Ci viene chiesto di reagire allo stimolo pavloviano del video, di salivare dagli occhi in dati momenti di vendita catodica.
Bambini in mutande che attraversano una strada, dal poggiolo di un alberghetto.
No. Non sono un conservatore, direi che sono un reazionario e come tale, oggi, apprezzo molto certi aspetti del Socialismo.
La Cecenia è un cimitero? Grozny è un ammasso di rovine? La tortura è prassi abituale delle truppe russe? La disoccupazione al 90 per cento?
Di romanzi sulla vittoria nazista ce ne sono molti altri e migliori e non solo ‘The Man in the High Castle’ di P.K.Dick. Degni di nota sono The Sound of His Horn, di Sarban (pseudonimo) e il meraviglioso racconto Weichnachtsaben, di Keith Roberts. Recentissimo è The Separation, di Christopher Priest. Interessante variazione è La Doppia Vita di Elleander, di J.Yulsman, una interessante variazione in cui si descrive un mondo in cui Hitler è morto nel 1913.
Poco importa. Trecentoventi ostaggi ammazzati, di cui la metà ragazzi e bambini. “Li inseguiremo nei cessi”.
I sopravvissuti a Beslan hanno raccontato che i terroristi giustificavano la loro brutalità con la vendetta contro contro le barbare uccisioni delle truppe russe dei bambini ceceni. Putin ha ammesso che le forze militari russe hanno violato i diritti umani in Cecenia ma, come le torture dei soldati Usa contro i prigionieri iracheni ad Abu Ghraib, “non erano autorizzate dall’alto: in guerra ci sono processi orribili che hanno una loro logica”.
Salve, vi segnalo che all’indirizzo: http://www.marcoturini.com/corso sto postando i miei dossier sull’anatomia che utilizzo durante i corsi che tengo alla scuola Nemo di Firenze, si tratta di schede che percorrono i passi necessari per disegnare un corpo realistico in modo decente. Ogni lezione ha dei disegni o schede ed ha un esercizio per approfondire il tema.
Pigreco è tornato dalla Spagna. Gi non ancora.
Lanno scorso Pigreco portò con sé Dalla; questultimo fu colpito da un non meglio precisato virus che lo gonfiò come una melanzana e gli procurò dei dolori terribili allo stomaco. Gi invece, questanno, è stato semplicemente incornato da un toro di quattro quintali, meglio conosciuto come “El Capitan”.
Non c’era più un cazzo di nessuno, nei paraggi, cui opporre resistenza.
scusate, pensavo che magari lui poi massacrava la famiglia
(il precedente pezzo è la risultante di un agglomerato di testi tratti da: Evtuschenko, Scarpa, Flaubert, Casadei, alcuni articoli di Repubblica e del Guardian, it.arti.cinema, it.cultura.libri, qualche mio file)